Il succo del discorso era che una metteva in guardia l'altra sul pericolo di questa festa in quanto satanica e che i bambini non dovrebbero esserne assolutamente coinvolti.
Ora ... al di là che chi diceva ciò stasera maschererà la sua bambina e la manderà in giro per le case a fare dolcetto o scherzetto, il discorso merita un approfondimento.
Guardandomi in giro, e vedendo zucche sui balconi, il primo pensiero che mi viene in mente è: "Che c'azzecca tutto questo con noi?" E' una festa americana che non ha alcun legame storico culturale con le nostre tradizioni e che qui serve solo per fare cassa con gadget e feste nei locali, come per il giorno di carnevale o altre ricorrenze, anche importanti .. ma questa è un'altra storia.
Una volta partiti, non riesco mai a frenare i neuroni e rovistando nei famosi cassettini della memoria trovo un ricordo sull'argomento.
Halloween è diffusa nei paesi di cultura anglosassone perché è una celebrazione di origine celtica! Uhmm... devo fare una ricerca, penso.
Detto, fatto ... arrivo a casa e metto al lavoro il mio amico Google.
Merita una menzione speciale il doodle ...
Sì, sì, il mio ricordo era esatto. Halloween è figlia/o, è maschile o femminile!?, dell'antica festa celtica Samhain.
Prima dei romani, nelle terre britanniche e nella cultura celtica, l'inizio del nuovo anno cadeva il 1 novembre.
Era un periodo di passaggio e di preparazione, i lavori nei campi erano conclusi, l'estate anche e ci si preparava a lunghi notti di lavori in casa e di racconti e si godevano dei doni degli Dei.
Gli antichi consideravano magico questo periodo e credevano che la barriera che divideva il regno dei vivi da quello dei morti e degli Dei si assottigliasse.
Si credeva anche che durante la notte della vigilia del nuovo anno le anime dei morti di quell'anno avessero il permesso di tornare tra i vivi, da qui l'usanza di lasciare doni e cibo.
Quando arrivarono i romani, e successivamente la Roma cattolica, si cercò di convertire i celtici pagani, ma ci si accorse ben presto che questi si ostinavano a mantenere alcune delle loro tradizioni, fu così che la festa in onore di tutti i Santi, e dei primi martiri fu spostata al 1 novembre, si onoravano quindi in questa data non solo i Santi, ma anche i morti, arrivando così a rafforzare l'idea di un periodo infestato dagli spiriti.
E le zucche!? Vi chiederete a questo punto ...
Le zucche hanno una spiegazione ancora più semplice e niente affatto satanica.
Sempre secondo la tradizione celtica, le persone che viaggiavo di notte le usavano per spaventare eventuali spiriti che potevano incontrare.
Metterle fuori la porta o fuori alle finestre ha la stessa funzione.
Ci sono poi diversi riti divinatori legati a questa festa e un' usanza interessante che vi voglio raccontare.
Era infatti consuetudine aggiungere uno o più posti a tavola e preparare più cibo per onorare l'ospite invisibile.
Ci sono alcuni località del Messico in cui oggi si usa, nel giorno dei morti, fare dei veri e propri picnic sulle lapidi dei propri cari estinti e si ha la certezza che questi tornino per quel giorno con i propri congiunti.
Avrei altre 1000 cose da raccontare, ma direi che possa bastare.
Halloween non è una festa satanica, non nella sua tradizione più pura, almeno, poi si sa, la madre degli stupidi è sempre gravida, è di certo una festa consumistica, importata dall'America che può piacere o non piacere, ma fatemi un favore: non ricominciamo una nuova caccia alle streghe.


Credo che halloween sia l'ennesima (scusate il francesismo) minchiata da consumismo sfrenato. Dall'articolo mi sembra di capire che sei in linea con il mio pensiero e quindi ti rivolgo una domanda: a che serve travestirsi per halloween?
RispondiEliminaSi, il mio pensiero è quello, solo puro e semplice consumismo.
RispondiEliminaIl travestirsi invece diverti i bambini perché è un carnevale fuori stagione, per gli adulti non me lo spiego, magari per giustificare l'ennesima serata in discoteca