mercoledì 7 settembre 2011

Italiani, brava Gente ... ma quando!?!?!?

Sono incazzata, indignata e schifita, l'Italia non è un paese di merda, ma gli italiani sono un popolo di stolti, indolenti e inebetiti cretini.... La preoccupazione più grande era che non si riusciva a far iniziare il campionato di calcio, mentre un gruppo di intoccabili attaccati come cozze alle loro poltrone ci hanno cancellato in 20 minuti 50 anni di lotte e diritti conquistati sul campo con sacrifici e anche con cadaveri lasciati nelle piazze. In nome di una manovra finanziaria che promette di portarci in 2 anni al pareggio di bilancio, ne riparleremo a tempo debito, è stato cancellato lo statuto dei lavoratori e non mi venite a dire che la colpa è dei sindacati! Dov'era il lavoratore quando il 15 giugno 2003 si votava per il referendum art.18? Ci doveva andare il sindacato a votare a suo posto!? E poi, caro lavoratore, chi credi che sia il sindacato!? Un'entità astratta che sta sopra a tutto e tutti?! Non ti nascondere dietro ad un dito, codardo, il sindacato SEI TU che ti piaccia o meno .. se è forte lo è perché quello che si fa chiamare lavoratore lo sostiene, ma se il lavoratore si lascia sedurre dal qualunquismo e dall'individualismo il sindacato può fare poco e niente.
Fatemi anche il piacere di non portare la giustificazione della divisione tra le tre principali sigle, non serve una tessera per protestare la propria indignazione, se ne siete ancora capaci, perché la mia impressione è che si faccia spalluccia su ogni argomento che sia diverso dall'ultima puntata del Grande Fratello o dall'ultimo taglio di capelli di moda o su chi ha vinto la partita.
Eccovi, anzi eccoci, perché grazie al vostro disinteresse ci vado di mezzo anch'io, accontentati, i soliti noti si sono come solito parati il c**o, e a noi tocca il conto del loro malcostume, solo che questa volta sarà veramente salato e oltre ai soliti noti e stranoti tagli ai servizi, alla sanità, alla scuola, fa comodo un popolo sempre più ignorante, ci sono andati di mezzo anche le tutele del lavoratore. Se fino ad oggi ci/vi sentivamo/te precari anche nei vostri/nostri contratti a tempo indeterminato da domani oltre che precari saremo ricattabili, spiabili e lincenziabili senza giusta causa o giustificato motivo e anche se vi dovesse venire un moto di orgoglio e vi prendesse il desiderio di impugnare il licenziamento, niente da fare, potete anche chiamare Perry Meson, ma il licenziamento ve lo dovrete tenere e basta!
Un articolo a parte meriterebbe l' intervento in merito alle pensioni, ma per adesso basta, vado a prendere a calci il muro per cercare di sfogare la rabbia e poi magari, quando mi sarò calmata ne parlerò.

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