venerdì 4 novembre 2011

Messico e Nuvole - Step 1 - Monterrey -

Finalmente è arrivato domani  e sono tornata a scrivervi del mio viaggio in quel paese meraviglioso che è il Messico.
Dividerò il racconto in step.
Quanti di voi ci sono stati?
Cosa avete visitato?
Se la vostra meta è stata la Riviera Maya, cancellate tutto, quella che vi andrò a raccontare è tutta un'altra storia.
Primo Step 
Arrivo all'aeroporto internazionale di Monterrey, aspettiamo pazientemente il nostro bagaglio ponendoci non una, ma due domande esistenziali: 
  1. Arriverà?
  2. Dove dobbiamo andare ad aspettarli? Arrivi nazionali? Siamo atterrati con un volo interno da Città del Messico, oppure internazionali? Li abbiamo imbarcati a Roma.
Il bello del Messico è che ti fa sentire come a casa tua... andiamo in cerca di  qualcuno a cui chiedere e come nei migliori aeroporti internazionali italiani, non troviamo nessuno!
Dopo un po' riusciamo ad incontrare un addetto che ci indirizza verso gli arrivi internazionali e, sempre come in Italia, aspettiamo.


Finalmente arrivano e i nostri cuori si risollevano, ci dirigiamo verso i controlli doganali.
Complimenti a chi li ha ideati, io li esporterei in tutto il mondo.
Alla fine del nastro prima di un tavolino con un poliziotto c'è un semaforo e un pulsante, spingi il pulsante e ........., se esce verde passi, se esce rosso ti controllano!
Riepilogo per chi non avesse letto il precedente articolo.
Ero in compagnia di mia cugina Paola, argentina d'origine, suo marito Roberto e mia zia Cristina, madre di Paola ed anch'ella argentina, indovinate a chi è uscito il rosso?
Esatto! A me, l'unica del gruppo che non parlava spagnolo!
Il resto della comitiva aveva già superato le porte e si stava abbracciando con il comitato di ben venuto, mio cugino Diego e tutta la famiglia della sua futura sposa, quindi ero sola davanti al rappresentante della legge messicana.
Il tipo mi chiede un qualcosa che non capisco, ripete ed io continuo a non capire, per la mente mi passano due pensieri in rapida successione... perché tutte a me  e appena torno a casa mi iscrivo ad un corso di spagnolo.
Al terzo tentativo il tipo ci rinuncia e mi lascia andare, chissà cosa sarà passato per la sua di testa? 
Mi aggiungo anch'io all' allegra compagnia, baci, abbracci, presentazioni, ma quanti sono!?, lacrimuccia ... era un anno che non vedevo Diego e cavoli! Come si è  fatto bello, il Messico gli giova, o sarà l'amore!? Mha!
Prima cosa da fare mangiare, ci sediamo al bar dell' aeroporto, prendo un menù in mano ed inizio a leggere, sì,sì appena torno corso di spagnolo, mi cadono gli occhi su panino, ma c'è un ingrediente che non riesco ad identificare.... Paola, che roba è il queso amarillo? 
Non ve lo dico :D ... Google e traduttore.
Andiamo verso la casa che i futuri suoceri hanno in città dove ci aspetta Claudio un amico di Diego arrivato per l'occasione dalla gelida Islanda dove studia. Che bella comitiva di girovaghi.
Domandona da un milione:  che tempo vi aspettate che faccia in Messico? 
Sole, sole, sole e caldo ...
Lo pensavo anch'io quindi avevo con me un bagaglio leggero.
Mai pensiero fu più sbagliato, ad aspettarci c'era la coda di un uragano quindi ho trovato freddo e pioggia!



Per stasera mi fermo qui ... ci sentiamo al prossimo step.... vi lascio però con un assaggino .... 







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