Ve lo racconto in due parole.
Atlante è un titano, figlio di Giapeto e di Climene. Zeus lo costrinse a tenere sulle spalle l'intera volta celeste. La punizione gli fu inflitta per essersi alleato col padre di Zeus, Crono, che guidò la rivolta contro gli dei dell'Olimpo. Il titano fu pietrificato da Perseo che gli mostrò la testa di Medusa per punirlo di non averlo ospitato e così Atlante si trasformò nell'omonima catena montuosa che si trova nel nord dell'Africa.
Ispirata da questo racconto, ed innamorata di una foto vista in un forum, equilibrio, ho realizzato questo scatto:
Atlante 2000

quindi Altante sono le forchette?
RispondiEliminaSi, la metafora è questa, in questo mondo moderno, dall'equilibrio ecologico e politico sempre più precario, il possente Atlante viene sostituito da due oggetti di materiale fragile.
RispondiEliminaSe vogliamo poi approfondire, si può anche vedere il passaggio dalla pietra come materiale primario ai derivati del petrolio.